|
 |
 |
| Regolamenti |
 |
Regolamenti per Accettazione vetture
I regolamenti che concernono l’accettazione delle vetture: alla Mille Miglia possono partecipare le vetture costruite dal 1927 al 1957, i cui modelli hanno preso parte ad almeno una delle edizioni storiche. Le vetture dovranno essere originali, con esclusione di ogni tipo di replica, anche parziale. Tutte le vetture dovranno seguire i regolamenti FIA FIVA che prevedono che possano essere ammesse al via solo le vetture in possesso di regolare certificazione. Alle vetture viene richiesto, in base al regolamento internazionale, il certificato FIA Heritage e/o Fiche CSAI e/o Passoporto FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens), rilasciato dalla federazione del Paese d’appartenenza (ANS).
Il numero delle vetture partecipanti sarà, come di consueto, 375. Poiché le domande di iscrizione tradizionalmente superano di gran lunga i posti disponibili, nel rispetto di un rigoroso criterio di rotazione fra i modelli, nella selezione verrà data la precedenza:
• agli esemplari che hanno partecipato alla Mille Miglia storica di velocità (previa verifica della documentazione prodotta)
• agli esemplari con un passato sportivo, in possesso di un nutrito palmares
• agli esemplari che sono stati iscritti alla Mille Miglia storica di velocità (previa verifica della documentazione prodotta)
Per nessun motivo possono essere accettate auto costruite dopo il 1957, mentre possono essere accettati alcuni esemplari costruiti anteriormente al 1927, i cui modelli siano stati iscritti alla Mille Miglia fino al 1930.
Regolamenti Gara di regolarità
Fondamentalmente il percorso della manifestazione della Mille Miglia si snoda su tre tappe: Brescia/Ferrara, Ferrara/Roma, Roma/Brescia.
Il percorso di queste tappe deve essere effettuato dai concorrenti ad una media oraria che non supera mai i 50 Km/h. Questa media, che dai più potrà essere giudicata bassa, deve tener conto del passaggio della gara attraverso centri piuttosto importanti (per esempio Verona, S. Marino, Assisi ecc.). Il tempo per effettuare queste tappe varia da una all'altra a seconda dei regolamenti.
Coefficienti
L’attribuzione dei coefficienti avviene valutando l’epoca di progettazione e le caratteristiche tecniche, sportive e storiche dei singoli modelli, sulla base dei seguenti criteri:
1. partecipazione del modello alla Mille Miglia storica di velocità (1927-1957);
2. anno di costruzione della vettura o anno delle modifiche apportate. La data delle modifiche non è necessariamente quella dell'anno di costruzione;
3. cilindrata della vettura;
4. categoria della vettura (Sport, Gran Turismo e Turismo);
5. bonus se l'esemplare ha partecipato o è stato iscritto alla Mille Miglia storica di velocità (documentato in modo acclarato dal concorrente)
Al fine di rendere il più oggettivo possibile il calcolo dei coefficienti, dai regolamenti è stata redatta una formula matematica.
Per ottenere il coefficiente finale della propria vettura è necessario inserire nella formula sottostante i coefficienti parziali attribuiti a modello, periodo, classe, categoria e l’eventuale bonus telaio.
coefficiente = 1 + c.modello x (c.periodo+(c.classe-c.categoria)+bonus)
Dove:
c.modello: Coefficiente modello.
= 1 se il modello (inteso come tipo di autotelaio e non come carrozzeria) ha partecipato alla Mille Miglia di velocità;
= 0,50 se il modello non ha mai partecipato alla Mille Miglia di velocità ma ha già preso parte alle Rievocazioni di regolarità trattandosi di un modello significativo per quel periodo storico.
c.periodo: Coefficiente periodo.
Decrescente dal 1927 al 1957. Le 24 edizioni storiche sono state divise in sette periodi storici, ciascuno caratterizzato da un significativo mutamento nel regolamento particolare di gara (RPG) e/o dall’introduzione di rilevanti innovazioni tecnologiche.
c.classe: Coefficiente classe.
Decrescente con la cilindrata nominale calcolata senza tener conto dell’eventuale compressore.
c.categoria: Coefficiente di categoria.
= 0 per le Sport;
= 0,10 per le GT;
= 0,20 per le Turismo;
bonus
= 0,10 se l’esemplare (autotelaio) ha effettivamente partecipato alla Mille Miglia storica di velocità;
= 0,05 se l’esemplare (autotelaio) è stato iscritto ma non ha partecipato alla Mille Miglia storica di velocità;
Controllo orari: regolamenti
In pratica i Controlli Orari hanno la funzione di stabilire un certo ordine tra i concorrenti.
Al momento del passaggio al CO, con l'aiuto della Tabella di Marcia sulla quale è riportato il tempo per percorrere il tratto tra due CO (per esempio, tra Roma e Siena) sommerete all'orario effettivo di partenza da Roma il tempo imposto (solitamente scritto sulla tabella di marcia) ed otterrete un orario che sarà il vostro orario di passaggio al CO.
Ricordatevi che le partenze vengono date ogni 20" e pertanto, nel calcolo dell'ora di transito al CO, dovrete tener conto dell'ora effettiva di partenza comprensiva dei 20" o 40".
Controlli di passaggio: regolamenti
I controlli di passaggio hanno lo scopo di far rispettare il percorso stabilito.
Potrà essere assegnato a ciascun equipaggio un orario limite, od un lasso di tempo, entro il quale far vistare la tabella dagli ufficiali di gara addetti.
Prove cronometrate: regolamenti
Lungo tutto l'itinerario sono previste Prove Cronometrate (PC). Per effettuare questi tratti di percorso dovrete rispettare il tempo segnato sulla Tabella di Marcia.
Tenete conto che vi potranno essere dei gruppi di PC nei quali la fine di una prova sarà anche l'inizio della successiva.
Al contrario dei CO, l'entrata nella PC non sarà regolamentata, ma ciascun concorrente entrerà nella prova quando lo riterrà opportuno, mettendosi a disposizione dell'addetto alle partenze.
Il rilevamento del tempo in ciascuna prova (al centesimo di secondo) avverrà attraverso il passaggio su "pressostati", tubi di gomma collegati ad un cronometro stampante al quale l'impulso viene dato dal transito delle ruote anteriori.
I regolamenti delle gare di regolarità prevedono la penalizzazione sia per il transito in anticipo che il transito in ritardo.
Road Book
Il Road Book (soprannominato anche "radar" dagli italiani) descrive dettagliatamente, con simboli, il percorso da seguire.
 |
 |
 |
|
|